Dac Audio Usb quale scegliere

L’ascolto della musica è cambiato moltissimo negli ultimi anni. Il supporto fisico è in pratica sparito sostituito dalla musica “liquida” fatta di file mp3 o acquisita in Streaming da servizi come Spotify e Deezer.

Ci sono però gli audiofili che amano ascoltare la musica in alta qualità, sfruttando al pieno la qualità del proprio lettore audio, di un hi-fi o di un paio di cuffie. E’ per questo motivo che sono nati i DAC IN (digital audio converter), ovvero degli apparecchi elettronici in grado di convertire un segnale digitale in analogico e renderlo migliore.

Oggi parliamo di un DAC IN economico per Pc e Smartphone che si inserisce nella presa Usb di qualsiasi computer oppure si connette tramite cavo jack da 3,5 mm (quello classico della presa cuffia). Audioquest Dragonfly RED si presenta come una piccola chiavetta Usb, ma è qualcosa di straordinario.

Audioquest A960 Dragonfly Convertitore D/A, Rosso

Prezzo: 210,46 €

5 Nuovo e usato disponibile da 204,29 €

Viene riconosciuto subito da Pc e successivamente basta impostarlo come scheda audio principale. Ha un led a forma di libellula che diventa rosso, verde, blu e magenta rispettivamente in stand-by e con segnali di 44,1 kHz, 48 kHz, 88,2 kHz e 96 kHz.

Che cos’è un DAC

Un DAC è UN CIRCUITO ELETTRONICO che converte un segnale audio digitale in uno analogico in modo da poter riprodurre il suono tramite cuffie o altoparlanti. I chip DAC si trovano nel componente sorgente che stai ascoltando, che si tratti di un laptop, un lettore musicale portatile o uno smartphone, anche se il jack per le cuffie analogiche sembra essere una caratteristica in via di estinzione.

Proprio come gli amplificatori per cuffie , i DAC standalone sono nati come risposta alla scarsa qualità audio a livello di consumatori. Cuffie e altoparlanti di fascia alta potrebbero rivelare i componenti della sorgente, i loro DAC e gli stadi di uscita come gli anelli più deboli della catena audio. Ciò è diventato particolarmente evidente quando i consumatori hanno iniziato a utilizzare i propri PC come sorgente audio.

A volte il DAC puo’ vere un filtraggio scadente, sarebbe schermato in modo improprio, introducendo rumore, o l’alimentatore potrebbe essere regolato male, con un impatto sulla qualità dell’uscita renderizzata. Frequenze di campionamento inferiori, MP3 mal codificati ecc.

A cosa serve un DAC IN USB

A migliore la qualità del suono che diventa incredibilmente chiaro e pulito. Su Pc se si confronta la qualità in uscita di una normale scheda audio integrata su scheda madre con il DAC IN non ci sono paragoni. In quest’ultimo caso una risoluzione reale superiore, con più armoniche e un senso di ariosità e spazialità tangibile accompagnati da un’evidente miglior gestione dei bassi, non profondissimi ma perfettamente controllati.

I file musicali digitali si trovano solitamente sotto forma di Pulse Code Modulation (PCM) e vengono creati misurando l’ampiezza del segnale musicale analogico a intervalli regolari.

Il valore dell’ampiezza è rappresentato come un numero binario (composto da 1s e 0s) e la lunghezza di questo numero è spesso indicata come profondità di bit. La temporizzazione degli intervalli di misurazione è chiamata frequenza di campionamento.

Quando si registra un CD standard, ad esempio, viene prelevato un campione 44.100 volte al secondo. Ciascuno di questi campioni viene misurato con una precisione di 16 bit, memorizzando i risultati in un formato binario a 16 cifre.

Registra una traccia ad alta risoluzione, d’altra parte, e farai un passo avanti fino a 24 bit, con un campionamento preso fino a 192.000 volte al secondo.

Dinamica e impatto sono notevoli, tali da assicurare un alto grado di coinvolgimento con ogni genere. La gamma media è risultata definita, aperta e ricca di dettaglio, con un spazialità laterale ben distribuita tra i canali destro e sinistro e un’apprezzabile ricostruzione sonora anche in profondità. Possiamo quindi usarlo per migliorare l’audio proveniente da programmi di streaming musicali come Spotify, Youtube, Deezer utilizzabili anche in sistemi audio multi stanza o casse acustiche amplificate.

L’utilizzo del DAC IN su smartphone o tablet richiede un cavetto Otg Usb su Android o l’adattatore Usb su iOS;nelle prove con un iPad Mini. L’Audioquest non si limita a estendere la scena sonora in senso laterale, ma perfeziona la resa dei dettagli permettendo di cogliere tutte le sfumature sonore, soprattutto nella gamma delle frequenze medio alte che la sezione audio del tablet talvolta penalizza non arrivando a restituire quella vivacità che invece traspare con il passaggio al Dac esterno.

Anche sul versante della dinamica la Dragonfly offre uno spunto in più, che si concretizza in pratica in un impatto sonoro più coinvolgente, soprattutto con il rock e con i brani ricchi di percussioni. Inoltre, l’output di 1,2 volt è più che sufficiente a pilotare la maggior parte delle cuffie a livelli ben oltre la soglia raccomandabile.

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