Condizionatore Senza Motore esterno Prezzi e modelli

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D’estate con le temperature che salgono in maniera esponenziale è diventato d’obbligo l’uso del climatizzatore d’aria. In molti ne hanno uno o piú di uno in casa. Si presentano con uno split interno ed un motore esterno. Il problema principale è che molti edifici non permettono il montaggio dell’ unità esterna sulla facciata. Oppure non si ha un balcone dove poterli installare.

In questi casi possiamo utilizzare un condizionatore senza motore esterno. Ovvero parliamo del climatizzatore portatile, ma non solo. Ci sono delle alternative disponibili. Cerchiamo di capirne di piú.

Chi la la possibilità e decide di voler avere un climatizzatore in casa la soluzione migliore è rappresentata da quello fisso. Sono molto efficienti ed i nuovi modelli in classe A+++ consumano relativamente poca corrente. Per montarlo occorre una ditta che sa maneggiare gas refrigerante, quindi in possesso di patentino di frigorista. Il prezzo per montare un condizionatore spalla-spalla (ovvero split parete interna motore parete esterna) è di circa 200-250 euro, questa è la ditta di condizionatori a Roma a cui abbiamo fatto riferimento per questi dati.

Esistono due tipi di condizionatori fissi: monsplit o multisplit

  • Condizionatori d’aria monosplit : un condizionatore d’aria centralizzato integrato combina il compressore, il condensatore e l’evaporatore in un’unica unità esterna. Questa unità si trova montata esternamente. I tubi lo collegano allo split all’interno della tua casa.
  • Condizionatori d’aria multisplit: un sistema di questo genere utilizza un solo motore esterno che alimenta piu’ split. Se sono due avremo un sistema dual split, tre trial split ecc.

In casa, per ottimizzare il consumo è importante prendere in considerazione modi per ridurre perdite termiche in inverno o isolare in estate. Limitando i guadagni di calore le dimensioni dell’impianto possono essere ridotte. I metodi per ridurre i guadagni includono:

    • isolamento di infissi . I guadagni di calore solare attraverso le finestre sono spesso la principale fonte di raffreddamento o riscaldamento eccessivo. È necessario un equilibrio per ottimizzare la dimensione della finestra per usare un dispositivo di ombreggiamento per limitare il massimo guadagno in estate e la massima perdita di calore in inverno. Un altro fattore importante nell’ottimizzazione della dimensione della finestra è il requisito di illuminazione. Una buona illuminazione diurna può ridurre l’uso dell’illuminazione artificiale e quindi limitare i guadagni di calore e il consumo di energia.
    • cappotto termico: isolare un ambiente significa non disperdere calore in inverno e mantenere una temperatura fresca in estate.

Tornando alla domanda iniziale. Esiste un condizionatore senza unità esterna? Tralasciando al momento i condizionatori portatili ed i raffrescatori, che sono alla fine dei ventilatori, alcune marche hanno in catalogo dei modelli senza motore.

ARGO APOLLO 12 HP - Condizionatore Senza Unità Esterna, 2,35 kW, Pompa di Calore, R32, BIANCO

Prezzo: 796,93 €

11 Nuovo e usato disponibile da 796,93 €

Ad esempio c’è UNICO DI OLIMPIA SPLENDID e questo modello qui della ARGO. Si tratta di condizionatori che si fissano in basso a muro e non presentano motore esterno perchè è interno, dentro la scocca monoblocco. Dobbiamo per forza montarli su pareti che affacciamo sull’esterno dove andranno praticati due fori per lo scarico dell’ aria calda. Possono anche essere utilizzati in inverno per scaldare come pompa di calore.

I prezzi di questi due modelli cono un po’ alti, ci troviamo a spendere circa 950 euro per quello piu’ piccolo e 1240 euro per la versione piu’ potente.

C’è da dire che rispetto ai climatizzatori fissi a muro sono piu’ rumorosi, hanno il motore interno, e meno efficienti, sempre per lo stesso motivo. Permettono pero’ di essere utilizzati li’ dove proprio non possiamo montare un motore sulla facciata del palazzo, magari per problemi di vincoli architettonici o paesaggistici.

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Altrimenti possiamo optare per il climatizzatore portatile. Ce ne sono tanti e si differiscono per la loro potenza. Ricordiamo che anche in questo caso sono meno efficienti rispetto al condizionatore fisso, hanno un tubo di aria calda che va collegato all’ esterno, praticando magari un foro al vetro della finestra.

Il condizionatore portatile funziona in modo molto semplice. Si tratta di prendere l’aria calda dalla stanza e trasformarla in fredda. Sono meno potenti, ma piu’ pratici e possono essere spostati a piacimento da una stanza all’ altra.Questo tipo di climatizzatore non necessita di installazione. Il suo funzionamento è più che semplice. Tutto quello che devi fare è collegarlo a una presa di corrente ed estrarre il tubo di scarico dell’aria calda fuori da una finestra. Ora non ti resta che accendere il dispositivo e attendere che inizi a raffreddare la stanza. La vaschetta di raccolta della condensa va svuotate ogni 7-8 ore.

Tieni presente che, rispetto al tubo che estrae l’aria calda, minore sarà la sua misura, minore sarà la perdita di energia. Ciò comporterà un rapido raffreddamento della stanza in cui ti trovi.

Prima di decidere sull’uno o l’altro condizionatore portatile, è necessario prendere in considerazione diversi aspetti. In questa sezione hai una ripartizione di tutto ciò che devi valutare prima di prendere una decisione.

  • Tipi di condizionatori portatili
  • Superficie e orientamento della stanza
  • capacità di raffreddamento
  • Rumore
  • etichetta energetica
  • Caratteristiche aggiuntive

 

 

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